Immaginiamo un enorme tendone colmo di luci sfavillanti, agili trapezisti e dinoccolate contorsioniste stravolgere le leggi della fisica.
Questo mondo ci trasporta in una dimensione onirica, dove tutto è suggestione e ciò che sogniamo viene tradotto in realtà. Questa straordinaria esperienza che arriva dal teatro di strada è molto simile a quanto offre quello della moda. Un abito ci può far sentire affascinanti e sicuri di noi e nel momento in cui lo indossiamo renderci attori e interpreti dei nostri molteplici “io” trasportandoci tra allegria e malinconia come l’altalena della vita, mettendo tutti sullo stesso piano, attori e spettatori.
Anticonformista e visionaria la collezione ”Sul filo“, realizzata con cotoni e lini colorati a pois e righe, protagonisti su giacche, abiti e pantaloni, è dedicata a tutti gli artisti del Cirko Vertigo che ci ha ospitati e permesso di raccontare questa nuova storia.
Lo spettacolo è da sempre il regno della bellezza e della magia, dove la plasticità dei corpi degli atleti e gli abiti fatti per stupire lasciano incantati. Ecco allora il comune denominatore, l’irrinunciabile prerogativa che rende tanto preziose queste due forme d’arte: la capacità di cucirci addosso i nostri sogni.
Modella: Alice Boccellato
Fotografie: Paolo Saglia